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| Pisa-Rovigo 1-0: Pennellata di Carparelli, la fuga prosegue. |
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| Scritto da Redazione sportiva |
| Domenica 28 Febbraio 2010 18:38 |
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Gli esteti del calcio avranno da che ridire anche stasera, quelli delle statistiche e del calcio pragmatico e concreto battono le mani e si godono l'ennesima domenica da tre punti targata Marco Carparelli. Il Pisa piega il Rovigo grazie ad una magia balistica del bomber e tiene ad otto lunghezze di distanza il Chioggia. Cuoghi regala poca suspance agli esperti di formazioni titolari e manda in campo lo stesso "undici" uscito vittorioso sette giorni fa da CastelGoffredo. Confermati dunque Guzzo al centro della difesa, Francesconi centravanti, Caleri in mediana e la coppia di esterni Laezza-Gagliardi. L'ex Cecina, preferito dunque a Talignani, ripaga pienamente la fiducia del tecnico nerazzurro rendendosi protagonista di un primo tempo di ottimo livello. Primo tempo in cui il Pisa fa la partita, col Rovigo arroccato in difesa a salvaguardia di un pareggio che sfuma al 20', quando Carparelli conquista una punizione al limite e pennella una parabola a rientrare verso il palo coperto dalla barriera, col portiere avversario immobile ad osservare la palla che si insacca. E' il capolavoro del fuoriclasse, che fa esplodere l'Arena e che va a mostrare alla Curva Nord la maglia regalatagli dai tifosi stessi. Un primo tempo che il Pisa chiude in vantaggio di una rete ma in cui poteva benissimo aver chiuso la gara, visto il miracolo di Missaggia sullo stesso Carparelli al decimo minuto e viste le due occasioni sprecate da Vagnati in chiusura di tempo. Pisa che parte forte anche nella ripresa, col suo capitano assoluto protagonista: è il 5' quando Vagnati entra in area, evita due avversari e finisce a terra. Per il signor Cifelli di Campobasso è simulazione, le immagini Tv lasciano molti dubbi. Il Pisa col passare dei minuti cala di intensità , senza mai permettere però al Rovigo di prendere in mano la gara. Le uniche due occasioni per gli ospiti vengono su errori della difesa, ma Lanni fa buona guardia. La partita scivola verso il fischio finale senza grossi sussulti, altri tre punti fondamentali per la causa, ottenuti contro un avversario discreto, considerando il livello medio della categoria.  |
| Ultimo aggiornamento ( Domenica 28 Febbraio 2010 22:45 ) |
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