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E' arrivata all'ora di pranzo la notizia che in molti ha destato sorpresa e scalpore: il Pisa Calcio potrebbe aver trovato il suo nuovo gest.. ehm proprietario. Luca Pomponi con il comunicato che potete leggere qui sotto, annuncia la trattativa in fase avanzata per la vendita della società nerazzurra a tale Ciro Di Pietro, immobiliarista e imprenditore campano. Ecco il testo del comunicato ufficiale:
"Il presidente del Pisa Calcio Luca Pomponi, in queste ore, sta portando avanti personalmente la trattativa per la cessione della società al Dottor Ciro Di Pietro. L'obiettivo è quello di trovare al più presto un'intesa adeguata.
Il dottor Di Pietro si è già attivato per incontrare le istituzioni cittadine e ha fissato per domani un appuntamento col sindaco Marco Filippeschi."
Dunque, il tifoso comune, quello che del Pisa se ne interessa giusto quando ha un minimo di tempo libero (buon per voi, non sapete quanto siete fortunati), alla lettura della notizia senz'altro può tirare un sospiro di sollievo. "Il Pisa Calcio sta per essere ceduto, non falliremo! Evvai!"
Si, forse non falliremo... forse non ora. Ma quando? Siamo scettici, cari tifosi nerazzurri. Perchè questo scetticismo nei confronti di questa nuova prospettiva? Beh, andiamo con ordine.
Il Pisa Calcio è una società fortemente indebitata. Non lo dicono le malelingue, lo dicono gli addetti ai lavori, lo dice Pomponi stesso. Al limite basta fare una telefonata a Magagnini, commercialista del Pisa Calcio, lo potrete udire con le vostre orecchie. Questa situazione debitoria, unita alla necessità di trovare nell'immediato 2,7 milioni di euro, fa scappare, o quantomeno essere un po' dubbioso, qualsiasi potenziale acquirente. Tutti scappano... ma Ciro Di Pietro no. Anzi, in un giorno e mezzo si dice pronto a rilevare il Club, senza aver nemmeno avuto il tempo di dare una rapida occhiata ai bilanci societari. Cavolo, questo Di Pietro deve avere davvero tanti soldi da buttare, oppure è un pazzo...
Ma tralasciando un attimo la questione finanziaria, la domanda che proviamo a porgerci è: chi diavolo è questo Ciro Di Pietro??? Immobiliarista napoletano, scopriamo in poco tempo. La Di Pietro group è una azienda di famiglia che lavora anche nel campo dei pannelli fotovoltaici. Ma come mai sto Ciro Di Pietro vuol investire soldi in una squadra di calcio appena retrocessa in Lega Pro? Chi lo manda a Pisa? Semplice, lo manda lui, Leonardo Covarelli. L'ex presidente, quello che di punto in bianco scappò da Pisa (serie B) destinazione Perugia (LegaPro) "perchè Perugia è Perugia". Quello che prima di andarsene, ha rifilato Luca Pomponi alla piazza pisana; un perfetto sconosciuto, sconosciuto a tutti, tranne a lui. Pomponi, uno che (guarda ganzo, la storia si ripete!) in tre giorni manifesta la volontà di acquistare il Pisa Calcio e lo compra senza la minima idea di quale sia la situazione economica. Ma che gli frega a lui in fin dei conti... prendi, incassi e quel che devi pagare pagherai! E che vuoi che sia! Â
Ed ora, a distanza di un anno, Covarelli pensa ancora a noi. Dovrebbe occuparsi della sua Perugia, dove ha appena passato un anno calcistico orribile; dovrebbe pensare ad allestire una squadra per puntare diretto alla serie B. E invece pensa a noi, al suo vecchio Pisa... e ci trova l'ennesimo salvatore della patria. Ma grazie Leonardo, sei proprio gentile! Pisa ti deve essere proprio rimasta a cuore eh! Pensa, stavamo lentamente ed inesorabilmente fallendo, invece il tuo amico Ciro Di Pietro (titolare dell'albergo dove porterai il tuo Perugia in ritiro) verrà a toglierci dalla melma. Eh si, ci iscriverà ... poi annuncierà grandi progetti (speriamo non a 360 gradi, almeno questa affermazione risparmiatcela), allestirà una grande squadra. Si... tutto ampiamente previsto. Fino a quando, magari il prossimo anno di questi tempi, saremo ancora una volta "Punto, e accapo".
Scusate lo sfogo amici e tifosi lettori... per una volta abbiamo sperato che tutto potesse volgere al meglio per la nostra amata squadra di calcio. Con ogni probabilità ... nemmeno questa è la volta buona. Con ogni probabilità ... eviteremo il fallimento; ci iscriveremo, proseguiremo. Di gestore in gestore.
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Quando finira tutto questo?? é impossibile saperlo, noi a Livorno senza Spinelli saremmo nelle vostre stesse condizione ma questo perche???' La vera colpa e di Firenze ., che con una politica accentralista fa si che apparte per loro ed i cugini empolesi, non ci sia spazio per altre realta.
Svegliamoci ragazzi !!!!!
I
Dico bene RICCIOLINO ??
ma non mi sembra il caso di fare un processo a chi ancora non ha comprato il pisa.
sarebbe meglio farlo a che da quasi un mese promette aiuti al pisa ed al 29 giugno ancora non ha fatto niente, a gente di pisa che finanziariament e potrebbe aiutare il pisa e invece non lo fa.
se invece ci fosse il fallimento pensate che arriverebbe qualcuno economicamente forte??? allora tanto vale salvarsi anno x anno con la speranza che qualcuno arrivi!!!
FORZA PISA
però Perugia è Perugia ...
metteteci un toppino ...
io ... due
(* commento modificato dagli amministratori)
purtroppo per colpa di cova pomps, ( che hanno ridotto una società sana in una società INVENDIBILE perché indebitata all'inverosimil e) il fallimento è l'unica drammatica soluzione per fare piazza pulita da queste zecche che sono a pisa solo per ciucciare sangue dalla nostra passione.
cova la porche te la devi stioccà su per il c---!!! e ti si deve pagà noi???!! ma vergognati nn sei tollerabile
io non ho mica detto che sono x il coavrelli o per pomponi!! ho detto che preferisco salvarmi anno x anno che falli visto che tanto non c è nessuno pieno di soldi che ti prende allora non voglio perde la C.
che poi covarelli è il colpevole di questa situazione lo penso anch io
(m'avessi detto la serie A?!) per poi tra uno due o tre anni ritrovatti ancora in questa situazione sennò peggio dato che sicuramente la new entry di pietro ripianerà tutti conti proprio come ha fatto pompa man_uno che ragiona come te sai cosa direi e secondo me ci beccherei anche? "ma dai non ti proccupare al massimo vai a livorno se voi vedere il calcio che conta! ? o no? auguri con "pisa dei lavoroni"