Domenica Pisa-Rosignano: la spallata è stata data, avanti tutta fino al definitivo K.O. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione sportiva   
Venerdì 12 Febbraio 2010 09:16

Quella di mercoledì pomeriggio, in quel di Budrio, potrebbe essere stata la giornata chiave in tutta la stagione nerazzurra. I tre punti colti sul campo, uniti ai due arrivati grazie all'accoglimento del ricorso relativo alla gara di Riccione, sommati infine alla sconfitta del Chioggia a Fossombrone, hanno di fatto relegato Carparelli e compagni a +9 sulla prima inseguitrice, con il Santarcangelo che dovrebbe infilare sei punti nelle due gare da recuperare per arrivare a sei lunghezze di distanza effettive dal Pisa.

Un vantaggio di tutto rispetto, niente da dire. Ma onestamente ci sentiamo di segnalare che l'entusiasmo paventato dai giornali locali in questi giorni, come sempre un po' troppo umorali e mai del tutto obiettivi, è parecchio prematuro. Non ce ne vogliano gli autori degli articoli, ma mettersi ad indicare la data in cui il Pisa sarà promosso nei professionisti, seppur indicando poi che è solo un gioco, ci sa tanto di prendere una zappa e darsela sui piedi.

Il Pisa mercoledì pomeriggio ha dato una grossa spallata (forse decisiva) al campionato; l'avversario è alle corde, ma l'arbitro decreterà la fine della contesa solo quando lo spingeremo al tappeto. La tensione insomma va tenuta alta, altissima, e come dice Gianluca Porro, sarebbe davvero poco professionistico non sfruttare l'occasione ghiotta: il Pisa deve forzare i ritmi nelle prossime partite, continuare a vincere, chiudere la pratica nell'immediato. Pochi calcoli, giocare le prossime gare con grinta, determinazione, fame. Delle prossime sei partite, ben quattro saranno disputate all'Arena; e le due trasferte ci porteranno in casa di Castellana e Russi, di certo non al Camp Nou e nemmeno all'Old Trafford. Forse chiedere sei vittorie su sei è troppo, ma siamo convinti che giocando tutte le gare come fossero una finale, senza stare a fare tante previsioni future, il Pisa potrebbe davvero prendere il largo, arrivando al doppio confronto con Santarcangelo e Chioggia a distanza davvero di sicurezza. Insomma, è il momento di spingere, ora più che mai.

Domenica arriverà un Rosignano voglioso di far bella figura; la squadra di Lazzini è al momento lontana dalle sabbie mobili della retrocessione e può giocarsela senza troppe barricate. Cuoghi recupererà Vagnati a centrocampo, con il probabile ritorno del doppio Under in difesa, il rientro di Chiesa, Nocciolini e Talignani. Da decidere invece la spalla di Carparelli, con Porro e Francesconi che insidiano l'argentino Cantoro. Forza ragazzi, guai ad abbassare la guardia adesso!






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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 12 Febbraio 2010 12:29 )
 
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