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Ritorniamo laggiù, dove non ci compete! PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione sportiva   
Mercoledì 08 Luglio 2009 18:21

Va in onda un remake che non avremmo mai voluto rivivere. Dopo aver sentito la conferenza stampa avvenuta ieri al Palace hotel, tenuta dall’avv. Bottone, dai rappresentanti della curva nord, con i giornalisti e le Tv private al seguito, possiamo dire anticipatamente, salvo il classico “MIRACOLO” dell’ultimo secondo, al quale forse non crediamo nemmeno più, o meglio stentiamo a credere, dato l’enorme stress e stanchezza accumulata in questi 20-25 giorni, che siamo falliti. La nostra amata squadra, i nostri colori, le nostre bandiere, il nostro orgoglio tornano mestamente nella serie dilettantesca chiamata serie D!

Torniamo in quelle polverose cittadine, senza offesa alcuna, in quei campi in terra, dove per vedere la tua squadra monti su gradoni di legno messi lì alla bella e buona, dove per cercare lo stadio devi domandarlo al bar di turno, o a qualche persona che passeggia tranquillamente.

Questo ci è riservato, questo ci tocca.

Ma a differenza del primo fallimento avvenuto nel 1994, dove l’amato presidente Romeo, fu letteralmente abbandonato dagli istituti di credito, per la “misera” somma di 1 miliardo delle vecchie lire, e dove venne fuori prepotente l’ingiustizia subita, che culminò nel grande orgoglio pisano che dette vita ad una manifestazione spontanea presentandosi in 7 mila, assiepati e stivati in tribuna coperta per la presentazione della squadra, dove tutti non vollero abbandonare la nave perché consci che era stato perpetrato un danno, una beffa, una ingiustizia alla città,.. stavolta è tutto ben diverso.

Ognuno avrà i suoi pensieri, ognuno agirà come crede, forse in alcuni scatterà l’orgoglio che ci ha sempre contraddistinti, ma non sarà la stessa cosa. Molti abbandoneranno, molti ritireranno giustamente i soldi versati, molti non andranno a vedere la serie D, campetti polverosi di piccole comunità cittadine.

Non sarà più la stessa cosa, e lo diciamo con un’amarezza, un grande senso di vuoto, un’impotenza alla quale abbiamo dovuto assistere, che non può mai rendere bene quale sia il grande dolore che tutta la città di Pisa, sportiva e non, sta accusando.

Scriviamo queste righe ben sapendo che mancano “ufficialmente” 48 ore alla morte certa, e quindi il mai dire mai sarebbe d’obbligo.

Ma stavolta precorriamo i tempi, e se fossimo smentiti, pubbliche scuse, e pubblica ammenda, ma adesso è anche corretto scrivere chi chiaramente è la causa di tutto questo.

Alcuni amici cari ribadivano un concetto: forse, se “San Baggio” non avesse segnato quel gol al 124° min, di quella partita di playout che ci vedeva opposti alla Massese in un drammatico spareggio per non retrocedere in C2, diciamo forse,..perché col senno del poi si son costruiti grattacieli... tutto questo non sarebbe successo.

Il sig. Covarelli autore e artefice in grandissima parte di quello che ci è passato sopra, causando una voragine fin dall’inizio, scappando perché perugia è perugia e lo scriviamo in minuscolo, tralasciando quello che ha portato a compimento e i dissesti finanziari che ha causato.

Passando la mano a chi?? Al sig. Pomponi, ragazzo (in buona fede lo diciamo) di 35 anni..che non ha capito che con le strombazzate, le alzate di scudi, gli inni vittoriani, come se avesse trasportato i gladiatori romani del suo amato Colosseo a Pisa, ha non solo cercato di illudere la gente, ma non ha nemmeno messo in preventivo una sacrosanta funzione economica che esiste da sempre e che nel mondo d’oggi è sempre meno “controllata”, ossia la possibilità che un’azienda calcio possa avere nel suo DNA, sportivo anche una perdita causata da una “retrocessione”.

La voragine si è non solo ampliata ma ha innescato poi una serie infinita di colpi di scena che nemmeno Hitchcoch avrebbe potuto pensarli.

Da Casa Pisa la prima pietra…, alla Ferrari.., al cambio del valoroso Mister.., all’arrivo dell’inossidabile Sig. Giordano che colleziona più retrocessioni che giocate alla schedina.

Dulcis in fondo ai Sig.ri giocatori di questo anno calcistico, accozzaglia di predatori si, ma non di pallone…ma di bevute e risate. Parvenza di spogliatoio uguale a zero... amore per la maglia uguale a zero… e poco importa se una “persona” non la definiamo giocatore, ma come diceva il nostro presidentissimo “prima si è uomini e poi calciatori”, è in prestito, oppure ha un contratto pluriennale. Quando si indossa una casacca gloriosa, ma anche quella del più sperduto paesello, sia che si guadagni 10 euro che 1 milione di euro, si ha il dovere morale di dare tutto, per onorarla, poi si può anche retrocedere!!

A questa gente che nel NOSTRO CENTENARIO, ha permesso tale scempio va il nostro disprezzo più grande, il nostro schifo comune, augurandoci che questi nomi siano cancellati dalla memoria dei pisani e finiscano nella polvere e nella sabbia dei deserti, dispersi e mai ritrovati.

Alla curva nord, cuore, vita, sostegno, amore viscerale, sempre al fianco, mai venuti meno, a tutti quelli che al “buio” come si dice da noi, hanno dato soldi togliendoli da buste paga sempre più ridotte, per amore, per aiuto, per non veder svanire un sogno, possiamo solo dire GRAZIE.

Non esiste altra parola, ne potremmo inventarne un’altra, questa è l’unica, incontrovertibile, sincera e autentica.

Grazie per averci provato, per aver costituito un srl, allo scopo di poter essere noi padroni delle nostre maglie, allo stesso modo all’avv. Bottone che si è prodigato per cercare una soluzione.

Detto questo ci occorre anche chiedere spiegazioni, che tutta la città si merita.

Domande che viaggiano su tutti i forum di tifosi neroazzurri, o da semplici sportivi. Le facciamo ben sapendo che non hanno nulla a che fare con ciò che ci è accaduto, che non sono ne causa ne assolutamente una colpa, ma solo con la speranza che almeno da loro si possa sapere sempre la verità, anche se conta poco ormai…

Queste le domande più frequenti che abbiamo registrato le prendiamo per ciò che possiamo e le giriamo sperando di avere risposte.

  1. molti tifosi chiedono come mai i soldi degli imprenditori e della famiglia Mian non sono nel c/c come tutti credevamo, ma sono solo una “disponibilità” che sarebbe avvenuta solo se il Pisa calcio fosse stato venduto ad 1 euro??? Come è possibile ciò se il Sig. Pomponi è a tutt’oggi proprietario del Pisa calcio?? Come sarebbe possibile in 4 gg, da quando hanno dato questa disponibilità, ad avere un passaggio di consegne, e una transazione bancaria di tale portata su c/c, vista la inderogabile sentenza per venerdì 10 luglio??

  2. Come è possibile che un avvocato e un ragioniere non fossero a conoscenza che il saldo attivo in lega di 800 mila euro non è possibile scontarlo dalle banche, dato che viene erogato dalla lega solo a fine luglio??

  3. Sempre nella trasparenza, essendo venuti a conoscenza di ciò alle 17.30 dell’8 luglio, se un cittadino normale domani mattina volesse portare alla srl 722 mila euro, la somma restante per l’iscrizione, non servirebbe a niente dato che mancherebbe il milione degli imprenditori perché “vincolato” alla vendita del Pisa calcio!

  4. Infine e questo lo diciamo con sincerità al di la di come sarebbero andate le cose, per noi semplici tifosi, semplici lavoratori, che tolgono cene e divertimenti, per aiutare una maglia gloriosa ci saremmo aspettati che gli imprenditori pisani avessero DONATO i 500 mila euro senza chiedere NULLA, anzi per quello che hanno ricevuto in questi anni dalla città, avrebbero dovuto portarli in una “valigetta in contanti” senza se e senza ma…e senza condizioni, questo riteniamo noi è amore verso il Pisa e verso la tifoseria, e non significa entrare nel merito, ne erigersi a paladini, crediamo che fosse una cosa che sarebbe dovuta venire dal cuore e come ha detto la Sig.ra Gentili, “coloro che hanno ricevuto sempre, adesso devono dare….”

Queste sono alcune delle domande più frequenti che non corrispondono nè ad un atto di accusa contro nessuno, nè assolutamente sono la causa, ma solo per capire e far capire meglio come si sono svolte le cose, ben sapendo ormai da tutti quali sono i NOMI E COGNOMI CHE A PISA NON SARANNO MAI PIU’ NOMINATI!

 

Marco M. e tutto lo staff di iotifopisa.com






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avatar Drugo
+3
 
 
Il commento da lasciare sarebbe uno solo .......... meglio in 3 categoria che con questi personggi a dir poco ridicoli che hanno scambiato le maglie di calcio con affari personali ............... da ora in poi ci vogliono persone fidate che vigilano sulla società che nascerà in modo e maniera non succeda piu quello è successo per la 2 volta e per di piu nell'anno del centenario
Mi piacerebbe anche che i nostri imprenditori pisani rimassero fuori anche ora dal pisa calcio, troppo facile comprare a questo punto e passare come salvatori della patria !!!!
avatar SOLOPISA1963
+3
 
 
Nella ipotesi in cui sabato venga sancito questo scempio, questa vergogna, questo schifo, mi auguro che si lavori subito per l'iscrizione alla D, categoria non così scontata. Ma in queste ultime ore mi auguro che tutto lo staff tecnico e tutti i giocatori rinuncino ad almeno un mese di stipendio. Ritornare nel nulla significa, nella migliore delle ipotesi (ovvero vincendo sempre) rivedere il calcio che conta (leggi B) tra quattro anni!!!!""Ringrazio" Pomponi, incredibilmente non contestato per questa fine cui ha contribuito, perchè le colpe e le responsabilità nascono sempre da chi comanda!!!Provo una grande amarezza, una grande rabbia, ma anche un grande disistima per tutti coloro che hanno "messo la firma" in questa annata di merda, presidente, direttori sportivi o generali, allenatori, preparatori, giocatori.
avatar Tito
0
 
 
Carissimo Marco....Ottime domande..ottimi dubbi..
Sai bene come la penso ..in un mese hoi sentito piu' te della mi moglie..

a questo Punto mi nasce un Forte Dubbio....

Sara' che qualcuno ha voluto far ripartire il Pisa dalla D ???

Molte cose non quadrano ..su tutte l'apparizione dei soldi ..." vincolati " dal'imprenditor i ..
qual'ora il Pisa non fosse stato venduto a 1 euro ..
PERCHE' NON CE L'HANNO DETTO SUBITO ???????????
se penso alla buona fede.. dico...Un se ne saranno accorti....ALTRIMENTI...Chissa' !!!

Peccato........... ..come nel Film "Risvegli"..per un po' abbiam rivisto la vita..per poi tornare nel BUIO..

SEMPRE OVUNQUE COMUNQUE ......SOLO PISA
avatar curatorefallim
+2
 
 
una cosa per favore accomuni tutti. OK si riparte dalla SERIE D. Pronti ad allestire una squadra idonea per stravincere il campionato, fare da rullo compressore come la lucchese l'anno passato

Ma per carita', che tutti noi si sia concordi. Chi ha lavorato al PISA CALCIO SPA (in buona e cattiva fede a questo punto non ci interessa pià appurarlo) non si AZZARDI minimamente a prestare la propria opera a qualsiasi titolo, nella nostra gloriosa e nuovamente decaduta societa'.

Bisogna fare un repulist totale. Altrimenti partiremo con le solite faine che sul pisa calcio ci vivono, ci hanno mangiato, ci vorrebbero mangiare nuovamente. QUESTE PERSONE DEVONO ANDARE A CERCARSI UN'OCCUPAZIONE. C'e' crisi ? Tanto meglio. Capiranno come e' dura guadagnarsi la pagnotta. Si facciano da parte.

SOLO COSI' RITORNEREMO GRANDI e PIU' FORTI

in TROPPI HANNO TACIUTO. NOI NON VOGLIAMO PIU' ESSERE PRESI PER I FONDELLI.

scusate lo sfogo, ma sono troppo amareggiato. Che estate di m****

Ma ricordate tutti che la RUOTA GIRA eccome se GIRA....
avatar arturo
0
 
 
Bravo e soprattutto qualcuno di questi spieghi tante cose......................
avatar david antognoli
0
 
 
e' triste ripartire dal baratro della serie D,ringrazio in primis il presidente ,anzi i predienti coverelli che ha reso la societa' groviera e il sig parolaio pomponi che lavorava a 360 gradi ed infinine son diventati 90 x mettercelo in quel posto,poteva fare un grande gesto,dopo averci fatto retrocedere ed averci fatto sentire tutte le sue cavolate come "pisanello" ecc e promesse mai mantenute,mettere i 700 mila euro x l'iscrizione(prima erano un mlione e trecento cinquanta...)ma,nn ce li vuol perdere allora e' giusto farci sparire...pomponi stattene a roma e sprofonda in quella citta' d m...che e' come te!!!rimboccchiamoci le maniche e speriamo che il ns presidente sia uno tra mian,bulgarella o la copra...solo uno d questi tre e nessun altri,xche' il resto solo chiacchiere e venditori d fumo,invece d aiutarci c sono andati a quel paese...deluso???amareggiato x quello che ci succedera' e x i pisani "costruttori"(rota,panchetti,forti ecc che c hanno,lo ripeto,voltato le spalle)pisa non ha bisogno di loro,l'opposto invece si,speriamo che il sindaco li metta i bastoni tra le ruote negondali ogni tipo d permesso......comunque,ovunque e x sempre FORZA PISA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
avatar david antognoli
0
 
 
notdi circa venti minuti fa..nonostante abbiamo trovato i 2,3 milioni di euro siamo falliti xche' il buco lasciato dal duo voncente covarelli-pompo ni e' di circa 8 milioni d euro e vanno pagati entro ven,quello che c ha racconattao solo fandonieeeeeeee eeeeeeee.....risorgeremo
avatar calciomercato
0
 
 
www.calciomercatoep ronostici.com
Pisa: Nuove speranze dal comunicato del Pisa calcio.
Le tifoserie di tutte le squadre colpite dalla bocciatura della Covisoc sono in ansia per quello che sara' il verdetto finale. E' da poco apparso sul sito ufficiale del Pisa calcio(sito in home page alla sezione 'link squadre')un comunicato che alimenta speranze per la squadra della Torre:
La società Pisa Calcio rende noto che la copertura perdita e la ricostituzione del capitale sociale sono stati ripianati secondo la scheda in allegato al comunicato in oggetto.
Tale scheda era peraltro allegata alla assemblea straordinaria del Pisa Calcio S.p.A. svoltasi il 29 maggio 2009 presso lo studio del notaio Andrea Ferrara in Roma.
Secondo tale documentazione, con l'eventuale versamento delle somme necessarie per completare l'iter dell'iscrizione del Pisa Calcio al campionato di Prima Divisione (importo di circa 2.300.000 euro con causale ‘versamento socio') qualsiasi carenza risulta totalmente ripianata.'
Attendiamo notizie piu' dettagliate e ve le comunicheremo nelle prossime ore.
avatar annibale
0
 
 
condivido lo spirito dell'intervento ma non condivido il senso delle domande. francamente mi ricorda un po' quel proverbio cinese dello sciocco che guarda il dito invece di guardare la luna. la domanda, secondo me, è una e una sola: come abbiamo potuto permettere che due loschi individui (che poi alla fine probabilmente sono una sola persona) abbiano fatto scempio della nostra squadra? come abbiamo potuto accettare che personaggi senza alcuna dignità abbiano banchettato senza pudore su una tavola imbandita dalla nostra stessa passione? tutto il resto è solo contorno, un confuso tentativo di istituzioni o persone (io sono convinto in assoluta buona fede) che hanno provato a salvare una situazione che non era salvabile. punto e a capo.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Luglio 2009 12:24
 
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