Come eravamo.. Rangers Pisa e Ultras Lod

articolo anche qui:  http://vi...

pisanellastoria.it | Giovedì, 2 Settembre 2010

LEGGI TUTTO

Come eravamo.. Barletta - Pisa: L'ultima

News image

PISA - La seconda giornata off...

pisanellastoria.it | Giovedì, 26 Agosto 2010

LEGGI TUTTO

Come eravamo..Prima giornata, novità sto

PISA - Torniamo a respirare ar...

pisanellastoria.it | Mercoledì, 18 Agosto 2010

LEGGI TUTTO

Come eravamo...Un risarcimento dopo tant

Apriamo la n...

pisanellastoria.it | Venerdì, 6 Agosto 2010

LEGGI TUTTO

 

Curva Nord: Adesso basta! sciopero ad oltranza del tifo per tutto il primo tempo. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione sportiva   
Venerdì 29 Gennaio 2010 15:39

Nonostante le nostre pressioni, le nostre proteste, nonostante che ci si trovi a giocare nel campionato Dilettanti, senza nemmeno una tifoseria ospite di fronte, a Pisa continuano, e anzi peggiorano, le imposizioni e i divieti su tamburi, bandiere, striscioni, ecc. Il decreto Amato purtroppo esiste, nonostante sia palesemente incostituzionale. Ma ciò che è sotto gli occhi di tutti è l’enorme differenza nell’attuazione del decreto da parte delle varie prefetture e questure locali. Vediamo continuamente stadi che, senza alcun tipo di autorizzazione, si colorano di coreografie, striscioni, bandiere, tamburi e megafoni. 

A Pisa invece la tolleranza è zero. L‘apice si è raggiunto domenica scorsa nella partita “ad alto rischio†Pisa – Borgo a Buggiano (!!!), quando all’entrata abbiamo subito perquisizioni a tappeto, con ragazzi quasi spogliati nell’intento palese di riuscire “nell’eroica impresa†di scovare le bandiere e il tamburo, che, nonostante tutto, riusciamo a far apparire in Curva Nord, subendo per questo, nel corso degli ultimi anni, numerose diffide, denunce e multe.

Ora siamo giunti veramente al culmine della sopportazione e la domanda che sorge spontanea è: perché a Pisa si adotta questa tolleranza zero verso cose che nulla hanno a che fare con la violenza negli stadi? Tamburi, striscioni e bandiere non hanno mai ferito nessuno, il tutto è ancor più assurdo se pensiamo che fuori casa possiamo portare quello che vogliamo. Questo testimonia ancora una volta che soltanto a Pisa succede questo. E non regge la solita scusa della capienza, perché, come già detto, vediamo partite da 50-80000 persone in serie A con tamburi e tutto il resto.

 

Pur consci dell’importanza del nostro supporto alla squadra, annunciamo quindi l’amara ma indispensabile decisione di iniziare da domenica una protesta che proseguirà a tempo indeterminato anche nelle prossime partite: NEL PRIMO TEMPO CI ASTERREMO DA FARE IL CONSUETO TIFO. Questo fino a quando qualche organo preposto risponderà ufficialmente alla nostra domanda, sul motivo di questa tolleranza zero.

Inoltre, quello che vogliamo ottenere da questo parziale sciopero del tifo è che l’opinione pubblica si renda conto di ciò che sta realmente succedendo a Pisa e non faccia più finta di niente. Ciò che chiediamo è semplice: vogliamo che sia la città a dire “no†a questo assurdo accanimento. Perché sia così invitiamo tutti, dai tifosi alla Società, dai giocatori ai giornalisti, alle istituzioni a prendere posizione e a far sentire la propria voce a riguardo, tramite i vari organi d’informazione cittadina, senza far finta che nulla stia accadendo.

 

 

Curva Nord “Maurizio Albertiâ€






Lascia un commento


Effettua il login prima di lasciare un commento o una risposta
Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Gennaio 2010 15:40
 
0 Votes

Rubriche e community

Prossima Partita

Prossima Partita
05-09-2010 15:00
 
PISA VS Atletico Roma
_______________________

Sondaggi

Sei soddisfatto della campagna acquisti estiva?
 


Cerca nel sito

Chi è online

 36 visitatori e 2 utenti online
  • Royal_it
  • fabiolll